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Visitare Otranto in un giorno potrebbe apparire un’impresa impossibile visto il grande numero di monumenti storici e spiagge ma con l’aiuto dei nostri consigli non perderete tempo prezioso.
Ecco le 4 cose che non puoi assolutamente non visitare e fare nella tua giornata ad Otranto.

Per approfondire: SCOPRI OTRANTO, LE SUE BELLEZZE E IL SUO MARE

Il Castello di Otranto: imponente e maestoso come non mai

Il castello di Otranto è un capolavoro d’architettura, opera del famoso Roberto il Guiscardo: bello, solido e resistente al tempo.
Nel 1088 ci fu il terribile e famoso terremoto di Nardò, che lo distrusse parzialmente ma Federico II lo fece riedificare parzialmente. Nel 1480 i perfidi ottomani distrussero la cinta muraria e quasi completamente il castello che, successivamente, fu riedificato da Carlo V, il quale costruì a difesa della costa, le torri di avvistamento, nel 1537.
Lo stemma del casato aragonese, campeggia sopra il piombatoio.
Manomesso dalle truppe napoleoniche e usato, poi, come carcere, scuola e abitazioni, durante i giorni nostri, a cavallo degli anni ’80, si avvertì l’urgenza di stabilire un piano di restauro approfondito.
Nel 1986, mediante il progetto “Le Mura di Otranto”, furono investiti 26 miliardi di vecchie lire. per recuperarne le fortificazioni e riorganizzare tutte le attività culturali da far ruotare “attorno” al castello.
Durante scavi e lavori di manutenzione del fossato, sono stati rinvenuti due impianti di epoca medioevale e una tomba, ancora oggi oggetto di studio da parte degli archeologi. Al giorno d’oggi, alcune sale del castello sono utilizzate come sale convegni e altre come sale mostra.
Ricordiamo le mostre più recenti e rinomate: Ando Warhol a Otranto, Dalì a Otranto e la recentissima mostra di Steve Mc Curry.

La cattedrale di Otranto: SS. Maria Annunziata e i SS. Martiri di Otranto

Della cattedrale di Otranto vi abbiamo già lungamente parlato attraverso la nostra mini-guida.
A chi non ha tantissimo tempo a disposizione, suggeriamo di soffermarsi sul pavimento mosaicale, patrimonio dell’Unesco e dell’Umanità.
Il mosaico, attraverso la rappresentazione dell’albero della vita (o albero sefirotico), ritrae fedelmente i passi più significativi della Bibbia e i personaggi più importanti per la fede cristiana.
Le due chiavi di lettura dell’albero rappresentano fedelmente il rapporto tra il divino e l’umano, tra il trascendente e l’immanente.
Ammirerete così la cacciata dall’Eden di Adamo ed Eva, il diluvio universale, la torre di Babele.
Viaggerete nel tempo, attraverso le stagioni, i cicli della natura e il lavoro dell’uomo: primavera, estate, autunno e inverno.
Avrete a che fare con i giganti mitologici e biblici: uno su tutti, Sansone che lotta contro un famelico leone.

Leggi anche: guida alla Cattedrale di Otranto

Lido Acquachiara: mare e relax non sono mai stati così vicini

Dopo aver visitato Otranto ed essersi persi in quell’incanto di viuzze e negozietti d’artigianato locale, vi consigliamo di rinfrescarvi nelle azzurre e cristalline acque dei Laghi Alimini, sostando con ombrellone e lettino presso il lido Acquachiara.
Il lido è stato rimodernato quest’anno, il bancone del bar è stato ampliato e allungato. La cassa assieme alla tabaccheria e all’edicola, è stata posizionata all’ingresso.
Il dehor e lo spazio antistante ai tavoli, è stato ampliato e sono stati risistemati i comodi cuscini della zona “living”.
I servizi offerti spaziano dalla semplice tavola calda, a secondi piatti a base di pesce veramente eccezionali.
Il personale è cortese, qui giovani coppie e famiglie con bambini trovano l’habitat ideale per rilassarsi e godere appieno la frescura dell’azzurro mare Adriatico.
Vi consigliamo di prenotarvi per tempo.

Ristorante Diavolicchio Goloso per gustare i sapori della terra e del mare del Salento

Il Diavolicchio Goloso è un ristorante-agriturismo fuori da ogni schema.
Elegante, shabby-chic, total white, circondato dal verde del prato inglese e dal rosso della terra salentina.
Il posto è unico: il personale è veramente cortese, Paolo e la figlia Simona, lavorano veramente bene: accolgono i clienti con garbo e gentilezza e conoscono le materie prime e gli ingredienti della terra e del mare del Salento.
Il gusto racchiuso nei piatti è incredibile: il gusto, tipicamente salentino, è un ensemble di sapori difficili da raccontare.
Sulle pareti, importantissime opere d’arte moderna. Vi consigliamo di prenotare per non rimanere a bocca asciutta.

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