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Otranto: mare incantevole e città romantica

da | Apr 9, 2017 |

Otranto è una città romantica, affascinante durante l’inverno, splendida per i suoi colori, i colori del mare, durante l’estate.

Otranto, dal latino Hydruntum, (dal piccolo fiume Idro, che sfocia nel suo porto) è un piccolo ma importante centro turistico del Salento, in Puglia, sito sul mare Adriatico, all’estremo più orientale della Penisola Italiana.

Otranto è la città più orientale d’Italia, ed è nota non solo è il primo comune italiano a vedere il sorgere del sole con l’arrivo del nuovo anno, ma anche perché, nel corso del tempo, in questo luogo si sono avvicendate diverse influenze culturali: Messapi, Greci, Romani, Bizantini, Turchi, Aragonesi.

Due le anime caratterizzano questa cittadina, perla del turismo nel Salento: il borgo antico, bianco e bellissimo, racchiuso dalle possenti mura che dominano il mare e, la parte moderna, sviluppatasi a partire dal porto turistico in direzione Laghi Alimini e verso l’entroterra.

Otranto è anche rinomata in questi anni per la manifestazione “Alba dei Popoli”, che con numerosi concerti, eventi culturali e fuochi d’artificio, attira migliaia di turisti ogni anno nella città salentina.

 

SOMMARIO

COME RAGGIUNGERE OTRANTO: LA VIA PIÙ BREVE PER VEDERE PANORAMI MOZZAFIATO E ASSAPORARE PIATTI GUSTOSI DELLA CUCINA TIPICA SALENTINA

Raggiungere Otranto è semplicissimo:

  • in aereo fino all’aeroporto Brindisi Papola Casale: dovete percorrere circa 90 km di strada scorrevole, per arrivare a destinazione. Vi consigliamo di noleggiare una macchina dalle diverse compagnie internazionali presenti sul territorio oppure affidarsi a servizi di transfer privati;
  • in treno: arrivati in stazione a Lecce con Trenitalia, dovete cambiare treno e affidarvi alle FSE – Ferrovie Sud Est. Arriverete direttamente ad Otranto passando per diverse fermate intermedie (per maggiori informazioni cliccare qui);
  • in auto: arrivate in autostrada fino a Bari, prendete l’uscita Bari Nord e seguite per la comoda strada statale Brindisi-Lecce. Arrivati in prossimità di Lecce potete entrare in città (ma ve lo sconsigliamo a causa del traffico intenso) oppure prendere la tangenziale Est in direzione Otranto. Dopo circa 30 km dovete prendere l’uscita Maglie-Otranto e dirigervi verso la meta tanto desiderata.

LA MAPPA DI OTRANTO: DOVE CI TROVIAMO ESATTAMENTE NEL SALENTO

Questa è la mappa. La potete consultare sia da desktop che da mobile.

OTRANTO: UN PO’ DI STORIA

Otranto, dal latino Hydruntum, è un piccolo centro turistico sull’Adriatico, all’estremo più orientale della Penisola Italiana. Rinomata in questi anni per l’iniziativa “Alba dei Popoli” non solo perché è il primo comune italiano a vedere il sorgere del sole con l’arrivo del nuovo anno ma anche perché, nel corso del tempo, in questo luogo si sono avvicendate diverse influenze culturali: Messapi, Greci, Romani, Bizantini, Turchi, Aragonesi.

I PADRI FONDATORI DI QUESTA SPLENDIDA TERRA

Tra i suoi fondatori, leggenda vuole che siano annoverati Minosse, Dedalo, Ercole, Japigio e Lizio. Anche Enea approdò su queste coste, esattamente sulla rada dove un tempo sorgeva il Tempio della dea Minerva, che svettava sul porto e che ha dato il nome al colle. 
Questa terra baciata dal sole, nei secoli remoti è stata meta di flussi migratori; potete trovare graffiti della civiltà paleolitica nella Grotta dei Cervi di Porto Badisco o nella Grotta Romanelli di Castro.

SAN PIETRO BATTEZZA I PRIMI SCHIAVI DELL’OCCIDENTE E LA NASCITA DI UNA DELLE PRIME UNIVERSITÀ D’EUROPA

Si narra che San Pietro, il principe degli Apostoli, qui battezzò i primi schiavi dell’occidente. In questi luoghi, sotto il dominio di Costantinopoli, sorsero collegi e scuole, l’arte e la cultura fiorirono come non mai. Basti pensare che Otranto si distinse nel campo dello studio perché poco distante da essa, nacque una delle prime università europee: il Monastero di San Nicola di Casole. Qui l’igumeno Niceta costruì la casa dello studente nel 1160 con l’Accademia Talmudica ed i Centri Latino Italico e Normanno. 
Si dice che San Francesco, in viaggio verso Gerusalemme, e Dante Alighieri, in esilio, fossero passati da qui.

MAMMA LI TURCHI: L’ASSEDIO E LA CONQUISTA DI OTRANTO DA PARTE DI MAOMETTO II LA RICONQUISTA ARAGONESE CON ALFONSO DI CALABRIA

Nel luglio 1480 fu conquistata dai turchi di Maometto II comandati da Achmeth Pasha Gedik, e Casole fu rasa al suolo e, con essa, anche il patrimonio culturale cristiano. L’assedio per la conquista della città durò dal 28 luglio fino al 12 agosto 1480. il 14 agosto, 800 martiri guidati da Antonio Pezzulla, il Primaldo (“il primo ad essere araldo” – ovvero ad essere decapitato) furono decapitati sul colle della Minerva. Otranto, fu riconquistata dagli aragonesi comandati da Alfonso di Calabria nel settembre del 1481.

TERRA D’OTRANTO: IL SALENTO SI CHIAMAVA COSì

Terra d’Otranto, così fu battezzato il Salento sotto il dominio romano, secoli e secoli fa, racchiudeva le province di Taranto e Brindisi (ad esclusione delle città di Fasano e Cisternino) e il capoluogo di Matera fino al 1663, anno in cui questa città divenne capoluogo della Basilicata con il decreto di Filippo IV di Spagna. Geograficamente racchiudeva l’odierna penisola salentina e, da Capo Santa Maria di Leuca (link al post) estendeva i propri confini in Valle d’Itria (la Murgia dei Trulli) e una parte dell’Alta Murgia protesa verso lo Ionio. Otranto continuò ad essere capoluogo durante il Regno delle due Sicilie e nel Regno di Napoli, fino a quando non fu riorganizzato il territorio dal punto di vista amministrativo e assunsero una grande importanza la Contea di Lecce e il Principato di Taranto. Fu così che Otranto passò il testimone, dal punto di vista dell’importanza amministrativa a Lecce, e rimase importante dal punto di vista religioso per la presenza dell’arcivescovato.

L’IMPORTANZA DI LECCE, ODIERNO CAPOLUOGO DEL SALENTO E LA RIORGANIZZAZIONE IN DISTRETTI E CIRCONDARI

Sotto il dominio aragonese e successivamente spagnolo, Lecce divenne capitale politica e amministrativa della Terra d’Otranto, diventando una città famosa dal punto di vista artistico (leggi il nostro articolo sul “Barocco nel Salento: Lecce e Provincia”). Con la riforma dell’amministrazione delle province del regno, (1806 – 1811) da parte di Giuseppe Bonaparte, le province del Regno furono suddivise in distretti e circondari e, la provincia di Terra d’Otranto, fu riorganizzata nei distretti di Lecce, Brindisi, Taranto e Gallipoli. Solo dopo l’unità d’Italia, la provincia di Terra d’Otranto e di Lecce fu riorganizzata in quattro circondari: Lecce, Brindisi, Taranto e Gallipoli.

LO STEMMA DELLA TERRA D’OTRANTO E LO STEMMA DEL COMUNE DI OTRANTO OGGI

Lo stemma della Terra d’Otranto raffigurava inizialmente un delfino. Successivamente, dopo la liberazione del territorio dai Turchi, nella bocca del delfino fu inserita la mezzaluna ottomana su sfondo colorato di giallo e di rosso. Oggi lo stemma del comune di Otranto è cambiato: il delfino ha lasciato spazio alla torre del Serpe, una torre di avvistamento esistente ed ancora visibile sulla costa. Si narra che, mentre le sentinelle dormivano ai piedi della torre, un serpente marino entrò nella torre e, salito in cima, bevve tutto l’olio della lampada, posta alla sua estremità più alta. La lettura simbolica di questo araldo ha dato spazio a diverse interpretazioni. Quella più accreditata la torre e la sua maestosità rappresenterebbero la città, l’olio della lampada indicherebbe la ricchezza delle risorse dell’entroterra e il serpente le continue scorrerie per accaparrarsi queste risorse. Questo scudo è circondato dalla scritta latina “Civitas fidelissima Hydrunti”, la fedelissima città di Otranto.

OTRANTO: UNA CITTà DALLE DIVERSE ANIME TURISTICHE

Oggi Otranto è una città fantastica pronta ad accogliere e ad intercettare diverse tipologie di turismo: dal turismo religioso e turismo d’arte all’eco-turismo senza disdegnare chi in Salento desidera recarsi per il divertimento notturno e la movida. Il comune di Otranto, nel corso degli anni, ha così sempre risposto in modo efficace e puntuale a tutte le richieste dei visitatori.

TURISMO CULTURALE E RELIGIOSO: COSA VISITARE A OTRANTO

Non si può visitare Otranto e non vedere le bellezze storiche e culturali di questa città, a partire dal borgo antico, racchiuso da possenti mura, fino ad arrivare al castello, passando per le chiese e per la cattedrale dove sono esposti i resti dei SS. Martiri Primaldo e compagni. 
Dovete assolutamente visitare le chiese antiche di Otranto, bellissime per il patrimonio artistico racchiuso in esse.

LA CATTEDRALE DI OTRANTO: IL SUO MOSAICO PAVIMENTALE, I RESTI DEI SS. MARTIRI E LA FAVOLOSA CRIPTA

La cattedrale di Santa Maria Annunziata è spettacolare. Pianta a croce latina, spazi suddivisi da ben quattordici colonne in marmo, soffitto moresco a cassettoni lignei. Tre le navate e il pavimento è un bene di interesse storico: 600 metri quadrati di mosaico. Un mosaico che racconta una storia unica, affascinante. Creato dal monaco Pantaleone, l’artista ha saputo ritrarre in modo unico la fede cristiana, utilizzando il simbolo dell’Albero della Vita, dell’Albero della Redenzione e il Giudizio Universale. Diverse sono le scene ritratte: la cacciata di Adamo ed Eva dall’Eden, il lavoro dell’uomo e l’avvicendarsi delle stagioni, la torre di Babele, i segni zodiacali, l’Arca di Noè, Re Artù, Alessandro Magno. Un alternarsi di piccoli tasselli colorati, recentemente restaurati, che rendono unico e prezioso questo capolavoro artistico, a livello mondiale. Nella navata destra, potete trovare le tre teche in cui sono conservati i resti e le ossa di 800 prodi e coraggiosi martiri che, per rimanere saldi nella fede cristiana rinunciando all’Islam, hanno incontrato la morte, sul colle della Minerva.

UNA PICCOLA PERLA: LA CHIESA BIZANTINA DI SAN PIETRO

Nel cuore del centro storico, nel centro abitato, in prossimità di piazza del Popolo, salendo una piccola gradinata, potete giungere nella Chiesa Bizantina di San Pietro. Una piccola perla. Bellissima. Interamente affrescata, questa chiesa risale al IX secolo. Tre navate, pianta a croce greca e una cupola monolitica. Gli affreschi ritraggono l’Annunciazione, Maria Madre di Cristo, gli Apostoli, l’Ultima Cena, la Risurrezione e san Francesco di Paola e San Nicola con la Vergine Maria.

SANTA MARIA DEI MARTIRI SUL COLLE DELLA MINERVA

Il Santuario di S. Maria dei Martiri si trova sul Colle della Minerva, proprio dove 800 Martiri furono decapitati nel 1480. Risalente al 1614, al suo interno troverete diverse tele, ben tenute e curate in cui sono ritratti San Michele Arcangelo, l’Immacolata e l’icona di Santa Maria dei Martiri (quest’ultima opera del 1992 è stata dipinta daGurim Bazaiti, pittore albanese). Accanto alla chiesa si trova l’ex-convento dei Minimi. Da visitare assolutamente.

IL MUSEO DIOCESANO: ARTE SACRA DI RILEVANZA STORICA

Accanto alla cattedrale di Santa Maria Annunziata sorge il museo diocesano. 
Diviso su due piani, al piano primo troverete statue in pietra leccese di Santi e un bellissimo fonte battesimale monolitico. Al secondo piano, resti di mosaici rinvenuti con il restauro del pavimento mosaicale della cattedrale.

IL CASTELLO: IMPONENTE E MAESTOSO

Il castello di Otranto è un capolavoro per imponenza e maestosità. Nel 1088, durante un grande terremoto, molte case crollarono e franò una parte del castello, opera di Roberto il Guiscardo, detto “Protospada”. Da quel momento in poi, nel corso dei secoli, in tanti presero a cuore il castello di Otranto: Federico II, curò il castello nel 1228 così come certificato dalla Bolla di Alessandro VI del 1256. Nel 1480, i Turchi di Maometto II distrussero la cinta muraria e buona parte del castello. Durante l’assedio turco, fonti storiche, raccolte nel corso dei secoli, parlano della grande resistenza otrantina che, dai barbacani posti sulle mura, gettavano contro l’esercito ottomano pentoloni di olio bollente. Ahmed Jedik Pasha, secondo leggende, entrò con il suo esercito attraverso il canale fognario, ma questo è tutto da dimostrare.

LAGHI ALIMINI: UN PARCO NATURALE A CIELO APERTO

In prossimità di Otranto è situato il parco naturale protetto dei Laghi Alimini o Laghi di Limini: sono due laghi collegati da un piccolo lembo di terra soprannominato Lu Strittu. Come dicevamo, si tratta di una riserva umida naturale protetta perché diverse sono le piante rare ritrovate e catalogate: e diverse sono le specie di avifauna che soggiornano in questo splendido habitat:

  • la rarissima Orchidea di Palude (Anacamptis Palustris);
  • la Ninfea Bianca (Nymphæa Alba) ritrovata recentemente dal Prof. Medagli;
  • la pianta carnivora acquatica (Utricularia Vulgaris).

Numerose sono le specie di avifauna che soggiornano in questo splendido habitat:

  • il germano reale, la gallinella d’acqua e il cavaliere d’Italia;
  • il fenicottero, la cicogna bianca, le gru e le oche selvatiche
;
  • rettili come vipere, testuggini di terra e d’acqua;
  • gatti selvatici, tassi, faine, volpi e diversi roditori.

L’acqua dei laghi è salata e, in base a misurazioni biologiche, la sua salinità è pari a quella del mare.

LE CAVE DI BAUXITE: GRAND CANYON SALENTINO

A sud di Otranto, direzione Orte, in prossimità di Punta Palascia (dove si trova il faro e si festeggia l’Alba dei Popoli), potete ammirare il paesaggio delle cave di bauxite. Questi erano giacimenti minerari in uso dal 1940 fino agli anni ’70, si estraeva la bauxite, minerale impiegato per ricavare l’alluminio. Sono questi i luoghi più fotografati dai turisti. Sembra quasi di stare sulla luna: ampi crateri di terra rossa in cui si sono formati dei laghetti naturali d’acqua verde dove, non è raro, potete ammirare aironi e cicogne riposare e sostare. Si può accedere gratuitamente e vi ricordiamo che l’acqua non è balneabile. Munitevi di macchina fotografica e scattate quante più foto potete. Farete morire d’invidia i vostri amici al ritorno dalle vostre vacanze.

Leggi anche: Visitare Otranto in un giorno

TURISMO BALNEARE: SPIAGGE LIBERE E LIDI ATTREZZATI

Otranto, come scritto in precedenza, è una città dai mille volti. Bellissima d’inverno, affascinante d’estate per i suoi lidi di sabbia dorata estesi e lunghissimi. Numerosi sono i lidi attrezzati così come estese sono le spiagge libere. Dal punto di vista balneare, Otranto accontenta tutti i gusti: amanti della sabbia, dello scoglio e dei tuffi, turisti che amano avere tutti i servizi in spiaggia e viaggiatori che amano stendere il proprio telo da mare direttamente sull’arenile.

SPIAGGE LIBERE A OTRANTO

Numerose sono le spiagge libere presenti nella zona di Otranto. Ve ne elenchiamo alcune anche se, risulta praticamente impossibile, indicarvi il loro numero perché sorgono tra uno stabilimento balneare e l’altro. Per vostra comodità, illustriamo quelle più frequentate e rinomate:

  • in prossimità del centro abitato;
  • poco fuori la città di Otranto

SPIAGGE LIBERE IN PROSSIMITÀ DEL CENTRO ABITATO

Diverse sono le spiagge libere, facilmente raggiungibili da chi vive direttamente in città:

  1. il lungomare, in prossimità del canale di sfocio del fiume Hydro. Si tratta di una spiaggia piccola, per lo più frequentata da molti ragazzi perché diverse sono le attività sportive che si possono svolgere: beach volley e calcio sulla sabbia;
  2. spiaggetta del Miramare: accanto alla struttura ricettiva Miramare, sorge una delle spiagge libere più grandi del centro abitato: essendo una tra le più estese, vi consigliamo di prendere posto alle prime ore del mattino, soprattutto nei mesi di luglio e agosto;
  3. il Fascio: un insieme di scogli per gli amanti dei tuffi. Proseguendo sull’affollato lungomare, troverete sulla vostra destra questo gruppo di scogli. Vi consigliamo di stendere il vostro telo da mare durante le prime ore del mattino, non oltre le ore 10. Lo spazio disponibile per i bagnanti è ristretto quindi vale la regola del “Chi prima arriva, prima alloggia”.
  4. la spiaggetta in prossimità dell’Atlantis Beach (di cui vi parleremo più avanti): sabbia finissima, occhio agli scogli invisibili una volta messi i piedi in acqua.

Spiagge libere fuori dal centro abitato: si va verso in direzione Alimini, a nord di Otranto

Basta andar via dal centro abitato, ma di poco e potrete imbattervi in spiagge mozzafiato, dotate di bagnasciuga ampio. Vi elenchiamo quelle più rinomate anche perché sarebbe impossibile numerarvele e nominarle tutte.

  1. Baia dei Turchi: vi basterà attraversare una verde e profumata pineta e ai vostri occhi uno spettacolo mozzafiato. Questa è il luogo da cui le vedette aragonesi, avvistarono l’enorme flotta ottomana. Da qui il nome “Baia dei Turchi”, una distesa sabbiosa eccezionale, acqua cristallina. Ricordate di portare con voi maschera e tubo, pinne per fare snorkelling;
  2. Frassanito: la spiaggia dei surfisti, un po’ scogliosa, frequentata dai giovani. Accanto a questa spiaggia libera sorge il baretto Giro di Boa Beach dove potrete trovare bibite e cibo per rifocillarvi.

Spiagge libere fuori dal centro abitato: si va verso Porto Badisco, direzione Santa Cesarea Terme, a sud di Otranto

Se amate panorami mozzafiato e volete farvi conquistare dalla natura, vi consigliamo vivamente di andare a sud di Otranto. Avrete la possibilità di ammirare la baia dell’Orte. Siamo in prossimità del faro di Punta Palascia. La costa è rocciosa, l’acqua cristallina. Per poter accedere alle Orte, dovrete fare un piccolo percorso a piedi tra rocce e bassa vegetazione selvatica. Per chi non è abituato a camminare tra le rocce, consigliamo di indossare un paio di scarpe chiuse o scarpe da trekking e fare un piccolo sacrificio: ne vale veramente la pena sopportare qualche scomodità per avere in cambio uno spettacolo naturalistico unico.

SPIAGGE ATTREZZATE: SOLE DI GIORNO, ATTIVITÀ SPORTIVE E RICREATIVE, INTRATTENIMENTO NOTTURNO

Otranto è ricca di spiagge attrezzate che offrono un’ampia gamma di servizi per i bagnanti: baby park, ristorazione, tavola calda, attività sportivi, attività ricreative e soprattutto relax per chi vuole realmente staccare la spina. L’elenco che vi forniremo è da considerare in modo non esaustivo anche perché sarebbe veramente difficile comprendere tutti i lidi e le loro attività.

LA CASTELLANA: RELAX E TRANQUILLITÀ NEL MARE DEL SALENTO, IN PROSSIMITÀ DEL CENTRO ABITATO

La castellana, ex Nike (locale di intrattenimento notturno durante gli anni ’90), ad oggi, fino a quando non aprirà il beach resort Twiga di Flavio Briatore, è il lido vip di Otranto. L’intera location, acquistata dagli stilisti salentini Capasa di Costume Nacional, è stata trasformata in un beach resort esclusivo. I servizi sono diversi: ristorazione con i piatti della cucina tipica salentina, spiaggia privata e spiaggia aperta al pubblico, servizio cabine. Potete comodamente prenotare online direttamente dal sito ufficiale oppure telefonare direttamente alla struttura balneare, sperando di trovare posto.

BAIA DEI TURCHI RESORT

Oltre ad essere un hotel, fornisce anche il servizio di spiaggia aperto anche al pubblico esterno. Vi consigliamo di prenotare il vostro ombrellone e i vostri lettini perché il servizio spiaggia è gratuito per gli ospiti dell’hotel e i posti a disposizione per i visitatori esterni sono limitati. La struttura offre sei diversi servizi di ristorazione.

Pasha: ristorante a buffet dai richiami arabeggianti

Ristorante a buffet con ampie vetrate con disponibilità di 70 posti.

Lu Salentu: ristorante salentino

Ristorante tipico salentino di terra. Troverete tutte le ricette tipiche della nostra terra: verdure, ortaggi di stagione, ricette tipiche del Salento.

Gold: raffinato ristorante climatizzato

Il menu è particolare, fusion ed etno-chic.

Salentu d’amare

Il nome riprende il brand Salento d’amare, ristorante di pesce in cui troverete piatti di pesce cucinati come una volta.

Pool Restaurant

Cucina internazionale di carne e di pesce, ai bordi della bellissima piscina della struttura.

Il Pugliese

Il nome potrebbe simpaticamente rievocare le ambientazioni dei film polizieschi degli anni ’70 ma non vi fate ingannare. Viene servito un ottimo pesce alla griglia, seguendo le tradizioni culinarie di Puglia.

DOVE DORMIRE AD OTRANTO: HOTEl,STRUTTURE RICETTIVE, MASSERIE E AGRITURISMO

Otranto, come dicevamo in precedenza, offre un ventaglio di offerte per quel che riguarda le strutture ricettive: hotel con Spa, Bed & Breakfast, pensioni, case vacanze, camping, masserie e agriturismo. Sono veramente infinite le possibilità per chi ha voglia di soggiornare in questo piccolo paradiso e vivere “l’esperienza Salento” a trecentosessanta gradi, per ogni tipo di tasca. Vi forniamo un elenco delle strutture ricettive più conosciute.

BASILIANI RESORT & SPA: OASI DI BENESSERE

Moderno nelle forme, estremamente rispettoso dell’ambiente e della natura circostante, il Basiliani Resort offre servizi di ristorazione e Spa. 128 camere così suddivise:

  • 55 camere superior per 2/3 persone: dotate di letto matrimoniale e letto singolo, tutte vista piscina;
  • 8 VIP room: per questa tipologia di camere, munite tutte di vasca Jacuzzi, è previsto un pacchetto dedicato;
  • 56 camere comfort dotate di patio privato/balcone;
  • tra queste, diverse sono le camere per persone che hanno problemi di mobilità.

Le diverse tipologia di stanza hanno in comune una serie di servizi base: wi-fi gratuito, asciugacapelli, telefono, LCD Tv, frigobar. I prezzi al giorno variano da 100 € della camera comfort fino ad arrivare a 310 € della VIP room.

IL MELOGRANO SPA: UN NUOVO CONCETTO DI BENESSERE

La Spa “Il Melograno” offre un ampio ventaglio di servizi: vi consigliamo di provare il pacchetto benessere “Rituale Salentino”: una serie di scrub e trattamenti fango/al mosto d’uva vi rimetteranno in sesto dallo stress lavorativo della settimana.

RISTORANTE GLI ULIVI: INGREDIENTI DELLA NOSTRA TERRA PER PIATTI VERAMENTE BUONI

Il ristorante “Gli Ulivi” è aperto durante tutto l’anno e offre la possibilità di provare le pietanze tipiche della nostra terra all’interno della struttura (250 posti) e all’esterno sulla terrazza in prossimità dell’uliveto. I piatti e il gusto sono molto ricercati. La filosofia del ristorante è la seguente: da ingredienti semplici della nostra terra, si possono creare pietanze eccezionali.

HOTEL VITTORIA RESORT & SPA: IN PROSSIMITÀ DEL CENTRO STORICO PER STACCARE LA SPINA

Vittoria Resort & Spa è un hotel 4 stelle che ha aperto al pubblico qualche anno addietro. Esternamente la struttura ricettiva si presenta come moderna, al suo interno gli arredi sono classicheggianti. Due diverse tipologie di camere: superior, con tisaneria, e classic. Sono tutte arredate con cura e al loro interno non manca veramente nulla perché sono munite di ogni comfort. All’interno della struttura potete trovare una piscina con zona verde circostante, una spa per staccare la spina dalla frenesia del quotidiano e un ottimo ristorante.

Vittoria Spa: trattamenti e massaggi per tutti

È veramente difficile scegliere tra tutti i validi trattamenti offerti dalla struttura anche perché i prezzi si adattano a tutti i tipi di tasca: si parte da 35 € per un trattamento viso fino ad arrivare a 220 € di trattamento coppia. Da provare assolutamente.

Vittoria restaurant: sapori inconfondibili del mare e della terra salentina

Cucina prevalentemente mediterranea, lo chef propone i sapori e i saperi della nostra terra in chiave contemporanea. Molto ricca la colazione con la tipica pasticceria salentina: pasticcioni e torte pasticciotto. I prezzi variano da 45/50 € e il ristorante è aperto tutto l’anno.

HOTEL DEGLI HAETHEY: 4 STELLE A SOLI 80 METRI DAL MARE

Hotel degli Haethey è una chicca a soli 80 metri dal mare. Lontano dal caos del centro storico, l’hotel si presenta agli occhi dei turisti come moderno e ricco di tutti i comfort. Hotel Degli Haethey è una struttura ricettiva a due anime: hotel tradizionale da un lato, e Apart Hotel dall’altro. In prossimità della spiaggia “La castellana”, offre un valido servizio ristorante ed una sala massaggi.

LE CAMERE: DIVERSE TIPOLOGIE

La proposta turistica offerta prevede quattro tipologie di camere:

  • Standard: un letto matrimoniale ed un letto singolo per un bambino; all’interno della struttura sono presenti 4 camere aggiuntive per diversamente abili con affaccio interno
  • Superior: dotate di ogni comfort e posizionate al piano terra e al primo piano, possono ospitare tre adulti e un bambino;
  • Junior suite: con terrazzo privato e arredi differenti rispetto alle altre tipologie di camere, possono ospitare due adulti e due bambini;
  • Apart Hotel: monolocali separati dal corpo principale della struttura, dotati di tutti i comfort e, oltre al letto matrimoniale, al loro interno potrete trovare un comodo divano letto per i vostri ospiti.

IL RISTORANTE “PERLA DEL SALENTO”

Colazione, pranzo e cena sono incentrati su ricette tipiche della tradizione salentina. Chi soggiorna in struttura ha la possibilità di richiedere un menu personalizzato vegano e vegetariano. Il menu gluten-free è su richiesta con pagamento di un supplemento.

CORTE DI NETTUNO: LA CASA DEL DIO DEL MARE VICINO AL PORTO TURISTICO

Un hotel di recente costruzione e riammodernamento, 4 stelle, giusto per non farci mancare nulla. All’interno, il proprietario ha esposto pezzi della sua collezione di reperti marittimi: rostri, timoni, tute da palombaro, coralli di una bellezza straordinaria. L’arredo dell’hotel è in stile marina, sobrio ed elegante. Nel patio interno è possibile vedere una bellissima statua del dio Nettuno. All’esterno, nello spazio antistante il parcheggio privato, sono esposte delle ancore di diverse epoche e dimensioni. Il ristorante all’interno della struttura, precisamente al piano terra, è accogliente ed elegante. La cucina proposta è tradizionale.

HOTEL PALAZZO PAPALEO: 5 STELLE LUSSO NEL CUORE DEL CENTRO STORICO

Palazzo Papaleo è un antico palazzo nobiliare alle spalle della cattedrale SS. Maria Annunziata. L’eleganza degli interni è lineare e all’interno della struttura troverete un ristorante e un centro benessere. Le camere si suddividono in Basic, Classic e Papaleo. Ovviamente il top del comfort lo si avrà optando per la camera Papaleo, delle vere e proprie suite: scegliendo questa opzione oltre ad avere tutti i servizi previsti per le altre tipologie di camere, avrete in più un posto auto, il bagno con doccia-idromassaggio jacuzzi e l’ingresso gratuito nella spa ogni giorno. Il ristorante (max 20 coperti) propone un menu tradizionale della cucina italiana. I prezzi del soggiorno sono in relazione alla bassa o alta stagione: si parte da un minimo di 150/200 €/notte fino ad arrivare a 500 €/notte.

HOTEL MIRAMARE: TRE STELLE SUL MARE

Questo è il più antico albergo di Otranto: un tre stelle comodo, sul mare. Munito di spiaggetta privata, nel cuore del lungomare, la struttura presenta le sue camere, confortevoli e semplici. L’hotel ideale per chi vuole spendere poco e vivere la movida otrantina.

HOTEL ALBÀNIA: UN TRE STELLE, PULITO E BEN POSIZIONATO, VICINO LE MURA ALFONSINE

L’hotel Albània è comodo, pulito, semplice. Al suo interno troverete 28 camere spaziose, ben arredate e confortevoli. La colazione è sul roof-top dell’hotel e da lì si gode una vista sensazionale. Consigliato per chi vuole dimenticare l’auto e vivere Otranto al 100%.

MASSERIA BANDINO: COUNTRY HOUSE HOTEL

La masseria Bandino è in prossimità di Otranto, immersa in una pineta di proprietà. Offre diverse tipologie di camere così come diverse sono le attività che si possono fare all’aria aperta: come escursioni a cavallo e passeggiate nella natura. Il Ristorante offre servizio di mezza pensione ed è aperto anche a chi non risiede nella struttura con un servizio di ristorazione a la carte.

MASSERIA MONTELAURO: ANTICA MASSERIA CON SPA

Ventinove sono le camere di questa masseria del 1800, tutte ben arredate, curate nei minimi dettagli. Una piscina immersa in un area verde dove poter prendere il sole e una spa dove potersi rilassare, queste sono solo alcune facilities offerte per i graditi ospiti. Ottima è la cucina del ristorante dove sono esaltati i profumi e i sapori della terra salentina.

MASSERIA PANAREO: MASSERIA CON VISTA SU TORRE SANT’EMILIANO

Immersa in 5 ettari di pineta, la masseria Panareo è il luogo ideale per trascorrere le proprie vacanze e momenti di svago nel più totale relax. Tre tipologie di camere: classic, comfort e junior suite. Le tre tipologie di camere differiscono per la dimensione (si passa dai 23 mq delle prime due fino ad arrivare ai 40 mq della suite) e per la vista che hanno (le prime due si affacciano su patio e giardino interno, mentre la junior suite si affaccia sulla litoranea). Il ristorante annesso alla struttura ripropone i sapori dei prodotti dei terreni agricoli della masseria. Questa masseria è molto affascinante e ne vale la pena visitarla: è stato scoperto un sistema di antiche grotte bizantine che desta, ad oggi, l’interesse culturale dei visitatori e degli studiosi.

DOVE MANGIARE AD OTRANTO: PREPARATEVI A GUSTARE I SAPORI DEL SALENTO

Otranto è ricca di ristoranti presenti in modo omogeneo sul territorio otrantino. Vi suggeriamo solo alcuni tra i più quotati e frequentati. Vi ricordiamo che è necessario prenotare per poter gustare piatti prelibati con i sapori del Salento.

IL DIAVOLICCHIO GOLOSO: OTTIMA CUCINA, SPLENDIDA LOCATION IMMERSA NEL VERDE

Paolo e Simona, padre e figlia gestiscono in modo esemplare questo ristorante (ve ne abbiamo parlato in questo articolo). Siamo fuori dal centro storico di Otranto, in aperta campagna. La location è curata, l’arredamento è shabby-chic e le pareti sono adornate con opere d’arte del Collettivo Forma 1. La cucina è veramente buona, i piatti sono presentati in modo spettacolare: lo chef Gullone assembla nel menu i prodotti e il pesce che Paolo, il patron del ristorante, raccoglie dal proprio orto e pesca dal mare otrantino. Vi consigliamo di prenotare con largo anticipo se non volete rimanere a bocca asciutta.

IL CANTICO DEI CANTICI: CUCINA TRADIZIONALE NEL CUORE DEL CENTRO STORICO

Il ristorante presenta i piatti del territorio in modo spettacolare. Gli ospiti pranzano e cenano seduti comodamente all’esterno, sui pochi tavoli disposti sull’arteria principale del centro storico. Siamo nel cuore di Otranto e vi possiamo garantire che è veramente suggestivo assaporare i sapori del Salento e del suo mare, in un centro ricco di storia. Ottimi i piatti della tradizione. Il pesce fresco fa la differenza. I costi sono contenuti, mediamente un pranzo o una cena di coppia (antipasto di crudi, due primi o due secondi, dolce), ottimo vino incluso può costare intorno ai 60/70 €. Il personale, guidato da Valentina, è veramente cortese e sa consigliare adeguatamente e con onestà gli ospiti del ristorante. Vi consigliamo di prenotare per tempo il vostro tavolo per non rimanere a stomaco vuoto.

ALTRO BAFFO: RISTORANTE VISTA CASTELLO, CIBO DA FAVOLA

L’Altro Baffo è un ottimo ristorante di pesce nel cuore di Otranto, in prossimità del castello. Elegante e curato l’arredo, d’inverno si pranza e si cena rigorosamente all’interno, nella piccola saletta mentre con l’avvento della bella stagione si può pranzare e cenare nel dehor vista castello oppure sulla “lammia” sul terrazzo del ristorante. Ottimi i crudi di pesce così come gli altri piatti sapientemente cucinati da Cristina con estro e fantasia. Vi consigliamo di prenotare perché è uno tra i ristoranti più frequentati.

IL METEO DI OTRANTO: FACILE E RAPIDO DA CONSULTARE

Alcune belle immagini di Otranto

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